lunedì 8 luglio 2013

Campionato Giovanile Under 16



Si è appena concluso a Courmayeur il Campionato Giovanile Under 16. 
Bella prova dei nostri ragazzi, unici fiorentini in gara: Roberto Colombo (6 punti su 9) raggiunge i 1624 Elo FIDE e conquista la 2N dopo soli 15 giorni dal passaggio in 3N, Alberto Landi (6 punti su 9) conferma la serie positiva e raggiunge con grande soddisfazione quota 1711 Elo FIDE, Andrea Targetti (5.5 punti su 9) si porta a un solo punto dal passaggio in 3N. Complimenti a tutti e tre e auguri per le prossime gare!

 Qui i i link per le classifiche: U12 (Roberto e Andrea) e U14 (Alberto)

Roberto col Bianco aspetta che il suo avversario si riprenda dal pisolino..

Una foto curiosa e il commento su Toscanascacchi dell'arbitro Leonardo Bartolini: "Ultimo turno: nella foto, col bianco, Roberto Colombo. L'avversario si trova da circa 15 minuti in quella posizione, Colombo si alza, si risiede e lo emula. Passa Roberto Messa e, incuriosito, scatta questa foto. La posizione rispecchia più o meno due terzi delle partite giocate dal nostro under 12 a Courmayeur, sacrifici, combinazioni e tatticismi vari :-D"
Altre foto qui
Infine i nostri complimenti anche a Leonardo Russo (Grosseto) che ha trionfato nel U10 maschile con 7.5. e al  campione regionale under 14 Edoardo Favilli (1N) che ha confermato le sue ottime qualità piazzandosi tra i premiati al decimo posto con 6 punti su 9.

mercoledì 19 giugno 2013

le giovani promesse di Firenze Scacchi

 Simultanea alla festa dell'SMS Rifredi

 In occasione dei festeggiamenti per il 130° anniversario della Fondazione della Società di Mututo Soccorso di Rifredi.


il nostro giovane Federico Bonechi (16 anni) si è esibito in una simultanaea contro 8 giocatori conseguendo sette vittorie e una patta.

Bravo e coraggioso Federico!

Segnaliamo inoltre che il nostro giovanissimo Roberto Colombo (12 anni) ha vinto l'Open C al  25° FESTIVAL INTERNAZIONALE "CITTA' di LUCCA" 14-15-16 Giugno 2013

Roberto Colombo riceve il primo premio dell'Open C dalle mani dell'arbitro Alessandro Tempestini
 Complimenti a Roberto che diventa anche 3N!!

Campionato regionale a squadre U16
Il 2 giugno 2013 si è concluso a Lucca il Campionato italiano a squadre U16 (fase regionale). I nostri magnifici 4 della AD Firenze Scacchi  si son piazzati al secondo posto.
da sinistra: Nataraj Malescusi, Andrea Targetti, Alberto Landi, Roberto Colombo
Un apprezzamento particolare per il nostro Alberto Landi primo assoluto sulla prima scacchiera
Accedono alla fase finale, oltre alla squadra vincitrice, Firenze Scacchi, Lucca B e Siena

Bel vivaio a Firenze Scacchi!



lunedì 13 maggio 2013

nuova sede

Abbiamo cambiato orari e sede sociale del nostro Circolo. 
Ora siamo in:
via VITTORIO EMANUELE II n.303 - 50134 Firenze 
vicino a Piazza Dalmazia




Vieni a trovarci:     
il Martedì e il Venerdì
dalle 21:00 alle 23:30

(regolarmente dal 1 settembre al 30 giugno)
partite, attività libera e buona compagnia, ti aspettiamo..

lunedì 1 aprile 2013

Una sera al Circolo di Mosca

Una sera al Circolo Scacchistico Centrale di Mosca è passato a trovarci un arbitro internazionale e ci ha proposto il problema che segue:
 

il Bianco muove e vince


Nonostante il supporto di qualche bicchierino di vodka, ci abbiamo messo tutta la serata a trovare la soluzione e vi assicuro che non è stato facile, provateci anche voi e se non ci riuscite, e solo allora, leggete la soluzione che segue.

SOLUZIONE:

Il Bianco, dopo le reciproche promozioni, non può catturare la Donna nera perché sarebbe stallo.
Fra tutte le opzioni del Bianco, l'unica possibilità per dare il matto è lo scacco di scoperta ovvero: il Re bianco si sposta sulla settima traversa e scopre lo scacco della Donna, cosa che il Bianco può fare anche sotto lo scacco della Donna Nera. Da qui si deduce che la seconda mossa del Bianco, dopo la promozione, consista nel mantenere la Donna bianca sull'ottava traversa.

Per evitare che lo scacco di scoperta, di cui sopra, sia letale, la Donna nera deve rimanere sulla colonna a, dove non può essere catturata per via dello stallo, e opporsi in diagonale alla Donna bianca in modo tale che, quando il Bianco muove il Re per dare scacco di Donna, il Nero possa catturarla.

Vi sono quindi tre case a disposizione del Bianco per la sua Donna alla seconda mossa: g8, f8 ed e8. Vediamole tutte e tre: in g8 e in f8 la contrapposizione della Donna Nera rispettivamente in a2 e a3 impedisce lo scacco di scoperta perché la Donna Bianca sarebbe in presa. In e8 invece, e qui si intravvede parte della soluzione, alla contrapposizione della Donna nera in a4 il Bianco potrebbe rispondere con De5+ costringendo il Re nero sulla colonna a e poi ritornare in h8 dove non può essere più contrasta dalla contrapposizione della Donna nera in a1, perché, essendo ora il Re nero in a8 la presa del Bianco Dxa1 porterebbe al matto invece che allo stallo.

Ma alla mossa 2.De8, il Nero ha un altra risposta efficace che non è Da4, ma Dg7! che controllando la settima traversa impedisce lo scacco di scoperta del Bianco e controlla allo stesso tempo la casa e5.

E' a questo punto dell'analisi che il pensiero scacchistico opera la sintesi tra gli elementi esaminati e nasce l'idea. Se la Donna Bianca arrivasse in e8 dopo aver deviato la Donna nera in modo che non si possa più portare in g7, la manovra 3.De4+ e poi 4.Dh8 sarebbe possibile e risulterebbe vincente.
Ecco quindi la manovra: fare tappa con la Donna in g8 prima di arrivare in e8. Infatti dopo 2.Dg8, l'unica risposta del Nero, come già visto, è 2...Da2 , ma ora la Donna Nera non potrà più portarsi in g7 e dopo 3.De8 rimane solo 3...Da4 a cui segue la manovra 4.De5+ Ra8 5.Dh8 con matto imparabile come visto sopra.

la sequenza è quindi questa:

1.h8D a8D
2.Dg8 Da2
3.De8 Da4
4.De5 Ra8
5.Dh8!  che minaccia il matto di scoperta, inutile la continuazione 5…Dd4+
6.Dxd4+ Rb8
7.Re7 Ra8
8. Dh8#



Lazar  Petrov
 

domenica 3 marzo 2013

ma chi ha detto che non c'è?

E' un luogo comune abbastanza diffuso l'idea che i bambini di oggi siano troppo abituati ai videogiochi per poter apprezzare i passatempi di una volta, ivi compresi gli scacchi.
Chi fosse venuto alla Grande Festa organizzata dalla Libreria CUCCUMEO per celebrare i suoi due anni di attività presso l'SMS di Rifredi nel pomeriggio di sabato 2 marzo, avrebbe avuto di che ricredersi.


La postazione scacchistica installata da A.D. Firenze scacchi a latere della manifestazione è stata letteralmente presa d'assalto da frotte di bambini che ci chiedevano di giocare, quelli che già conoscevano come si muovono i pezzi, e di sapere come si gioca quelli che rimanevano affascinati dalla scacchiera e dall'elegante movenza di Torri e Cavalli, Alfieri e Regine che i bambini più bravi brandivano con sicurezza per ordire attacchi e difese.
Molti, affascinati anche dall'uso dell'orologio scacchistico, si sono cimentati in sfide a tempo rapidissime.



Il gioco degli scacchi implica nel suo aspetto ludico l'attività intellettuale, prima di muovere devo pensare, al contrario di tanti video giochi in cui l'attività cerebrale è solo laterale e prevale un istintivo controllo dei comandi di movimento degli oggetti virtuali.
Ma i bambini sanno apprezzare la bellezza del ragionamento e dell'ideazione sottesa alla scelta delle mosse, il fascino del gioco manovrato, il confronto ordinato con le idee dell'avversario. Questo è dimostrato dall'insegnamento degli scacchi nelle scuole dove la funzione socializzante, diagnostica,  terapeutica, cognitiva, etica, linguistica, motoria, creativa di questo gioco sono state approfondite e certificate. Nell'apprendimento del gioco degli scacchi si assiste al passaggio dal semplice al complesso, dal facile al difficile, dal gioco sensomotorio a quello simbolico, dal gioco anomico a quelllo con regole, dal gioco egocentrico e parallelo a quello sociale. In sintesi gli scacchi sono un'attività ludica che incrementa il perfezionamento dell'individuo.
Invitiamo i genitori che vogliano convincersi di quanto appena affermato di iscrivere i loro figli ai corsi di scacchi e ringraziamo la libreria Cuccumeo e la casa del popolo di Rifredi di averci dato quest'occasione per far conoscere le attività della nostra Associazione


altre foto qui

c'è, c'è. sì che c'è.
Nicola e Francesco

sabato 2 febbraio 2013

Anand immortale

Il quarto round al 75 ° Chess Tata Steel 2013 ha il visto il campione mondiale di scacchi Viswanathan Anand demolire il numero 3 al mondo Levon Aronian. Anand ha detto, "Questa potrebbe facilmente essere una delle migliori partite che ho giocato". Molti hanno già descritto questa partita come "Anand immortale".
Pubblichiamo qui di seguito il video per vedere la partita commentata esaurientemente da David Dolci del Circolo scacchistico pistoiese su youtube


per scaricare il pgn della partita clicca qui

martedì 1 gennaio 2013

sulla strategia in apertura

Pubblichiamo una partita usata in una lezione sulla strategia delle aperture durante il nostro corso di base appena concluso

Morphy,P - Duke Karl\Count Isouard [C41]
Paris, 1858


Paul Charles Morphy (New Orleans, 22 giugno 1837 – 10 luglio 1884) è stato uno scacchista statunitense, considerato universalmente come il primo campione del mondo non ufficiale. Il suo gioco spettacolare e il suo enorme talento resero gli scacchi molto popolari negli USA.

1.e4 e5 Questa e' una delle più belle partite di scacchi di Morphy. La famosa partita giocata nell'intervallo dell' opera Il Barbiere di Siviglia, sembra che da qui derivi la definizione scacco del Barbiere attribuita all'altrettanto famosa combinazione elementare in cui il Bianco dà matto con la Donna in f7 in poche mosse, e che in questa partita è semplicemente minacciato al 6° tratto .

Questa partita permette di illustrare diversi elementi strategici e per l'esattezza: l'importanza di:

1) sviluppare rapidamente i propri pezzi
2) guadagnare un tempo e prendere l'iniziativa
3) mantenere sotto controllo il centro
4) attaccare un pezzo inchiodato
5) usare una colonna aperta e usare le diagonali per attivare al massimo i pezzi



2.Cf3 d6 Difesa Philidor

3.d4 Ag4 Il cavallo è immobilizzato

4.dxe5 Axf3 5.Dxf3 dxe5 Nota come, a parità di materiale, ci troviamo con il Bianco che muove nuovamente. Immagina infatti che, eliminati gli stessi pezzi da entrambe le parti - i pedoni, il cavallo e l'alfiere - le mosse siano state 1.e4 e5 2.Df3, adesso toccherebbe al Nero e invece ora tocca al Bianco, ciò significa guadagno di tempo e..prendere l'iniziativa

6.Ac4 minacciando matto.. il famoso matto del Barbiere
6...Cf6 7.Db3!



Se il Nero risponde con una mossa tipo..a6?? prende il matto in due mosse. [7...a6?? 8.Axf7+  8...Re7 9.De6# Matto]

7...De7  Con questa mossa oltre che difendersi dal matto, la Regina nera rende anche problematica l'eventuale presa del pedone in b7 da parte della Regina bianca. Infatti se la Donna bianca prende il Pedone, segue lo scacco in b4 e il cambio forzato di Donne e il vantaggio di tempo e di iniziativa del Bianco svanisce.

8.Cc3 d5 è una casa chiave per il Bianco - quattro suoi pezzi già la controllano, se il Nero glielo permette, il Bianco supporterà questa casa con i suoi pezzi fino ad occuparla e a renderla uno strategico avamposto.

8...c6 Il concetto della casa chiave non sfugge al Nero che cerca di impedire al Bianco di usarla come avamposto. Tieni sempre d'occhio le case chiave nelle tue partite e dirigi i tuoi pezzi e pedoni verso di esse. Questa è una buona strategia sia che tu sia all'attacco sia che ti difenda. (Con la spinta c6 il nero difende anche direttamente il pedone in b7 con la sua Regina visto che la contromossa dello scacco al Re in b4 della Donna nera non è più possibile.)

9.Ag5 Il cavallo è immobilizzato. Il raggio d'azione dell'Alfiere in g5 si estende fino alla casa d8. Esso avrà infatti un ruolo cruciale nel finale di questa partita.

9...b5 il Nero valuta che se il Bianco cambia in f6 non potrà riprendere di Donna pena la cattura in b7 da parte del Bianco e che la presa gxf6 danneggerebbe seriamente la sua struttura pedonale, compromettendo definitavemente un possibile arrocco corto.

10.Cxb5! Il Bianco decide di cedere un pezzo in cambio di due pedoni e un forte attacco. Solo un forte giocatore può adottare questa strategia. Perciò è una buona idea rivisitare le partite dei campioni: puoi imparare nuovi trucchi.
10...cxb5 11.Axb5+ Da questo momento il Bianco mantiene l'iniziativa e non si pentirà della sua scelta.

11...Cbd7 Il cavallo copre lo scacco ma rimane immobilizzato: inchiodato. Il Bianco non lascia la possibilità al Nero di mettere al sicuro il Re con l'arrocco né di sviluppare i suoi pezzi. Il Nero è troppo impegnato a difendersi.

12.0-0-0!! Attaccare un pezzo inchiodato è una buona strategia nove volte su dieci. In più il Re bianco si è messo al sicuro. Una mossa che soddisfa due principi strategici in un colpo solo è una buona mossa.

12...Td8 Nota i pezzi neri: Alfiere e Torre in h8 inutilizzati, l'altra Torre bloccata in difesa, i Cavalli inchiodati e la Regina con poco campo d'azione. Nota la forza dei due Alfieri del Bianco che paralizzano completamente la posizione del Nero.

 

13.Txd7!! sacrificio di qualità: una Torre per un Cavallo.

13...Txd7 La Torre nera entra in una inchiodatura e rimane immobilizzata. Quale sarà la prossima mossa del Bianco? Ricordati che attaccare un pezzo inchiodato e' una buona idea nove volte su dieci?

14.Td1! Il Bianco attacca il pezzo inchiodato e vince apertamente. Il Bianco che aveva sacrificato la qualità ora riprende la Torre.

14...De6 La Regina nera tenta di reagire ridando mobilità al suo Cavallo per riprendere l'Alfiere bianco dopo la cattura della Torre nera. Dopo questa mossa il Bianco ha a disposizione una combinazione non facile a vedersi e da capire a prima vista.

15.Axd7+ Nota come tutti i pezzi bianchi sono in gioco. Il Nero continua ad avere due pezzi non sviluppati. Lo sviluppo veloce dei pezzi e' un elemento importante della strategia dell' apertura.

15...Cxd7 Il Bianco ha ora davanti quello che è lo scopo finale della strategia scacchistica: la combinazione di scaccomatto. Scacco di Donna in b8!

16.Db8+ Il Cavallo cattura la Regina, mossa forzata

16...Cxb8 e .. il pezzo in d1 pone fine alla partita.

17.Td8# MATTO! 1-0

per vedere la partita clicca qui

mercoledì 12 dicembre 2012

Corso base 2012



L’11 dicembre si è concluso il corso base di scacchi che A.D. Firenze scacchi, dando seguito a uno dei suoi impegni istituzionali, organizza ogni anno in pieno autunno, dedicato ai principianti, siano essi assolutamente all’oscuro del gioco o posseggano già i primi rudimenti per disputare una partita.
Proseguendo nell’approccio collaudato nel Corso dell’anno passato, abbiamo portato avanti quel rivoluzionamento metodologico di cui intendiamo dar conto nel presente articolo.


Oggi come oggi, sul web si trova tutto quel che si vuole per studiare gli scacchi, dai testi teorici agli esercizi di tattica, dalle piattaforme per giocare on line ai filmati illustrativi (you tube ne è pieno, per non parlare del sito istruttorescacchi.it) .  

A nostro parere, se ha un senso fare un corso dal vivo, deve essere quello di appassionare gli allievi al gioco, dare loro suggerimenti ad personam, esaminare insieme le partite proposte e incoraggiare la discussione analitica delle posizioni, il tutto ovviamente contestualmente all'illustrazione dei principali concetti di tattica (matti tipici, motivi tattici, combinazioni, finali elementari) e di strategia (apertura, importanza del centro, colonne aperte, ecc.), privilegiando soprattutto la Tattica: poco importa infatti addentrarci nella complessità delle strutture pedonali, se poi non mettiamo il principiante in grado di vedere un matto in due mosse. 
I riferimenti metodologici che abbiamo tenuto presente sono quelli del Problem solving e del Cooperative Learning . 

Siamo riusciti così a superare il modello espositivo della conferenza e a stimolare la partecipazione degli allievi (tutti adulti: sette uomini e cinque donne) coinvolgendoli nella disamina del materiale illustrato di volta in volta e seguendoli nel gioco vivo tra di loro (la seconda parte della lezione) facendo interventi ad hoc sulle partite in corso.

Oltre all’esposizione degli argomenti classici, ad ogni lezione, abbiamo esaminato alcune delle partite giocate dai corsisti nella sessione precedente, analizzandole tutti insieme alla scacchiera murale  (previa analisi casalinga fatta dai docenti  con l’ausilio dei motori scacchistici).

Questo metodo è stato molto produttivo dal punto di vista della partecipazione e speriamo anche dell'apprendimento. Ovviamente, facendo così, non abbiamo potuto trattare tutti gli argomenti presenti nelle dispense che ad ogni lezione abbiamo loro offerto per lo studio e l’approfondimento a casa (molto ben fatte ed esaustive), ma abbiamo suscitato sicuramente interesse ed entusiasmo e siamo riusciti ad instaurare rapporti amicali stravolgendo completamente il normale rapporto docente-discente.

Gli allievi inoltre sono stati seguiti durante la settimana tramite una mailing list, appositamente creata sul nostro sito, tramite la quale si son potuti rivedere i temi trattati a lezione, discutere di vari argomenti , segnalare  i link a tante risorse in rete riguardo il nostro amato gioco.
I corsisti hanno anche potuto frequentare, facoltativamente, in giorni diversi da quello della lezione, il nostro circolo per provare a giocare fra di loro e con giocatori più forti. 


Tirando le somme possiamo essere soddisfatti e sperare che alcuni di loro provino a frequentare il nostro Circolo con una certa assiduità. In tutti i casi abbiano messo i principianti assoluti nelle condizioni di giocare una partita a scacchi e, quelli che un po' conoscevano il gioco, in condizioni di giocare meglio. 

Dal punto di vista didattico e dell'approfondimento degli argomenti possiamo migliorarci ancora, ma quest'anno è andata bene così, siamo contenti di aver toccato con mano il senso di apprezzamento e gratitudine dei corsisti e crediamo di essere riusciti a trasmettere loro la passione che ci anima. 

L'ultima lezione (in cui abbiamo conferito gli attestati di frequenza, spendibili anche all'interno di un eventuale curriculum, in fondo siamo istruttori FSI..) si è trasformata in una festa con tanto di torte, brindisi e foto di gruppo! E vai! che vuoi di più.



In fine,  i nostri complimenti ai corsiti Tina e Fabrizio, che durante lo svolgimento del Corso si sono cimentati nel Torno Promozione del nostro VI torneo Week end di inizio novembre (vedi articolo precedente in questo blog)


Nicola Serrao , Luciano Malescusi, Francesco Piantini, Fabio Poggioli 

i corsisti del Corso base 2012