lunedì 27 marzo 2017

L'A1 per Padova

 

 

 Affezionati lettori, ho una storia anche stavolta.

Stavolta è una storia che parla di geografia.
Non tutti sanno che, se da Firenze volete andare andare a Padova, si prende l'A1, invece il contrario non vale. Se volete andare ad A1, Padova non si prende ma si prende Modena, Chioggia e due volte Vicenza.

Stavolta è anche, anzi soprattutto, una storia spaghetti western.
Voglio mantenere segreta l'identità dei protagonisti per cui non voglio raccontarla come la ha raccontata John Sturges nel suo famoso "I Magnifici 7"... altrimenti capite subito chi era Yul Brynner... no, userò nomi di fantasia presi anche dal mondo del cinema per le qualità di questi personaggi.
Il primo è Thor, persona a modo, riservata, quando le cose vanno su un binario predefinito però s'annoia e, pian piano, senza scomporsi sulla scacchiera, lo vedete alzare il braccio caricare un fulmine sul suo martello e piantare un rombo in cui si sfoga il suo furioso attacco.
Il secondo è Snake Plissken, che, a parte le varie analogie col grande Kurt Russell, ha le abilità del grosso serpentone. Dai vostri sguardi sono costretto a spiegare: lui attende guardando la sua vittima con intimidazione e cerca di coglierla in errore, nel frattempo comincia ad avvolgere le spire e stritolare sempre di più, sempre di più finchè: crack!
Il terzo è sicuramente Rocky Balboa, ha gli occhi della tigre e non ci sta a perdere. E' quello che quando mette il turbo parte la musichetta e tutti vengono trascinati dall'entusiasmo. Quello che sa assestare il colpo decisivo ma che sa anche incassare fino allo stremo se serve.
Il quarto è Rock Solid, come un Hugo Cabret è l'uomo che gioca con l'orologio. potrebbe usare un'ora e mezza per pensare alla decima mossa e poi giocare tutta una partita sui 30 secondi di recupero. 3... 2... 1..mossa! 4... 3... 2... mossa! ...e non ne sbaglia una! Impassibile costruisce un solido muro posizionale in faccia all'avversario fino a farlo snervare ed ecco che al momento giusto esce fuori il suo istinto killer e parte all'assalto dell'avversario.
Sergio Leone aveva il Buono, il Brutto e il Cattivo, noi invece abbiamo il Giovane e il Bello. Vanno sempre in coppia e ormai nessuno sa chi è l'uno e chi è l'altro ma sono il quinto e il sesto. Quando analizzano sono dei calcolatori: e3h4b2Ac1 e qui sto bene. Oppure a2Dxc2axb7 e c'è la variante e4Txc2 che è un po' rischiosa ma è ancora tutta teoria. La paura di incontrare avversari forti l'hanno lasciata a casa. Nel 2007. Da allora vale la regola che più sono grossi più rumore fanno quando cadono. Il Giovane e il Bello hanno colpi precisi e sono rapidi.
Chiude il settetto il mitico Bobby Drake che molti di voi ricorderanno semplicemente come l'Uomo Ghiaccio. Va ad allenarsi a meno 40 gradi sotto zero per poter fare le partite a mente fredda. Si dice possa congelare l'avversario con lo sguardo e vincere per tempo dopo poche mosse e che sia quello che è nella squadra da più tempo di tutti.
Ma nonostante l'Uomo Ghiaccio a Padova c'era un caldo infame. I nostri avversari erano votati ad infiammare le battaglie fino alla fine pur di non concedere nulla.

Si parte subito ad attraversare Modena.
La strategia è semplice si piazza Thor davanti a quello grosso mentre Rocky, RockSolid e il Giovane imperversano nelle retrovie. Thor non si fa attendere, schianta subito un cavallo per due pedoni e manda all'aria le strategie dell'avversario che ha bisogno di tempo e pazienza, nonchè tanto sudore per ricomporsi, ma nel frattempo il team ha già chiuso con un bel 3 a 1.

La strada taglia anche Vicenza.
Abbiamo Rocky, Snake, il Bello e l'Uomo Ghiaccio. Tutto un po' misurato, tranquillo tanto che Snake chiede a Rocky di poter pattare e Rocky acconsente. In analisi successiva verrà fuori che Snake stava stritolando l'avversario senza via di scampo, ma mezzo punto faceva più morale di un punto intero. Ci ha pensato il controgambetto Marshall di Rocky a rendere sufficientemente funambolica la battaglia ad altissimi livelli. 2,5-1,5

Secondo passaggio su Vicenza.
Avendo fatto un giro piccolo, i nostri preferiscono ripassare per bene su Vicenza. i nostri avversari cercano di confonderci schierandosi tutti con lo stesso cognome ma anche questa volta la formazione con Thor, Snake, RockSolid e il Giovane porta a casa un 3-1.

A Padova ci si ferma.
Rocky in prima, poi il Bello, il Giovane e l'Uomo Ghiaccio. S'era detto bastava un pareggio... ma questa cosa ha creato confusione. Tre pareggiano tutti e, siccome bastava un pareggio il quarto ha concesso la partita pensando che tre pareggi erano meglio di uno. Ma in verità era il pareggio del pareggio a fare il pareggio per cui il pareggio infine non c'è stato. 1,5-2,5

Tagliamo Chioggia sul traguardo.
i nostri avversari potrebbero vincere il girone se ci battono per cui è ancora tutta da vedere. La formazione è Thor, Snake, Rock Solid e il Bello. Si va a pranzo e Rocky, il capitano dice: ragazzi sono soddisfatto di voi, come và và, io mi sfondo di carbonara e polpo, un birrozzo, cinghiale in umido, torta a tre piani, frutta caffè, ammazzacaffè e lampredotto a pulire. I nostri stanno per sedersi che arriva Thor e dice: ragazzi, non riesco a trovare il mio martello, sto troppo in pena per giocare, non è che mi potete sostituire?
Beh, come si fa a fare giocare Thor senza martello per cui tutti guardano Rocky con lo spaghetto che gli esce dal naso.
Va beh, pensa lui, che sarà. Poi la cipolla ha bussato alla porta. e via un pedone. poi hanno bussato in sequenza la pancetta, l'uovo e il polpo, via la posizione, via la vittoria. Rocky allora capisce che è il momento di incassare. Bisogna prenderle col sorriso per fare forza alla squadra e lì viene illuminato... ma se me la traspongo su un finale di quelli che se lo giocava Carlsen lo sbagliava? Fa due conti, tre marchesi, un duca... fa promuovere l'avversario per razzargli una torre. Tutti quelli che lo guardavano giocare rilasciano gli intestini.
non c'è nulla da dire questa donna non riesce a concludere la partita, anzi, se perde un tempo Rocky promuove con scacco e stronca l'avversario. E' patta tecnica. Beh ci vuole un po' per convincere l'arbitro, ma dopo aver ripetuto 14 posizioni 186 volte in media consumando 24 formulari l'avversario accetta la patta. 3-1

Un grazie di cuore a tutta la squadra per l'impegno e la preparazione dimostrata. Per la lucidità, la testa e la grinta mostrata, ciascuno nel suo ruolo. Perchè il risultato della squadra non è solo il risultato di chi ha vinto la singola partita ma frutto di una strategia che prevede ognuno di fronte al suo avversario, talvolta sacrificandosi ma per un obiettivo comune.

Una nota di merito all'Arbitro che soprannomineremo per par condicio Lex Luthor. E' lo stesso che ha egregiamente sorretto l'ultimo Florence Move. Ci insegna che non si finisce mai di imparare. Duro Lex sed Lex.

Onore alle armi per tutti i nostri avversari, corretti, sereni, onorevoli e piacevoli. A rivedersi presto!

Questa è la storia che porta i magnifici 7 ad A1. Stiamo pensando di festeggiarli a breve, giovedì prossimo, il 13, pare il giorno più probabile, sacrificheremo lo spazio di uno dei racconti meravigliosi di Gigio per avere questo racconto dal vivo altrettanto meraviglioso.

ciao, ciao
Gabriele

..per chi non lo avesse capito ci riferiamo al fatto che....

La squadra di Firenze scacchi, al primo posto nel torneo del ragggruppamento A2 del Campionato Italiano a Squadre svoltosi a Padova il 24-25-26 marzo 2017 , ottiene la Promozione in serie A1!

Grandi! Un grazie ricolmo di gioia e di orgoglio da tutto il Circolo ai nostri magnifici sette:

Filippo Pieri, Giulio Marmili, Paolo Nannelli, Stavros Pantazopoulos, Alberto Landi, Roberto Colombo, Lazar Petrov

Classifica finale serie A2 girone 4

1. Firenze Scacchi 8 (13.0) 4+0=1-
2. MICHA Padova    6 (10.0) 3+0=2-
3. Clodiense1      5 (9.5)  2+1=2-
4. Vicenza1        4 (9.0)  1+2=2-
5. Vicenza2        4 (8.5)  1+2=2-
6. Club64 MO2      3 (10.0) 1+1=3-

I magnifici sette

Vedi foto CIS 2017 a questo link

mercoledì 8 marzo 2017

Campionato del mondo femminile 2017




Festeggiamo  l’otto marzo pubblicando la partita che ha decretato la vittoria di Tan Zhongy  (Cina) a sinistra nella foto, contro Anna Muzychuk (Ucraina) sulla destra, nella finale del Campionato del mondo femminile di scacchi disputato dall’11 febbraio al 3 marzo 2017 a Tehran.


dedicato a tutte le nostre scacchiste