domenica 5 luglio 2015

I nostri giovani campioni

http://www.montesilvanoscacchi.it/pagina-993/Il-Programma.aspx
Grande prestazione dei nostri ragazzi al Campionato Italiano Giovanile. Nella finale U16 Alberto Landi realizza 6.5 su 9 piazzandosi al 10° posto e nella finale U14 Roberto Colombo si classifica al 6° posto a pari punti del secondo classificato (7 su 9).
Grande torneo per entrambi. Siamo orgogliosi di voi.


Pubblichiamo l'ultima partita di Roberto contro il CM Di Benedetto, in cui il nostro ha saputo imporre la patta al più titolato avversario.

venerdì 3 luglio 2015

Ai bambini piacciono gli scacchi

Nel ciclo di eventi dedicato ai bambini “Estiamo a Rifredi” organizzato dalla SMS Rifredi la serata di giovedì 2 luglio è stata dedicata anche agli scacchi.

E' sempre bello e sorprendente vedere l'entusiasmo con cui i bambini si avvicinano agli scacchi. Nell'organizzare la serata abbiamo colto l'occasione per lanciare l'idea di un corso pomeridiano per bambini a partire da ottobre nei locali della SMS.

Riportiamo qui parte del testo del volantino che abbiamo diffuso. Vi terremo al corrente sul proseguo delle iniziative.


Perché gli scacchi fanno bene ai bambini?

perché sono un gioco divertente, ma anche perché
aiutano a sviluppare queste facoltà:   

•    Attenzione e concentrazione
•    Immaginazione e previsione
•    Pianificazione
•    Memorizzazione
•    Capacità decisionale
•    Efficienza intellettiva
•    Creatività
•    Logica astratta e sintetica
•    Impegno formativo
•    Organizzazione metodica dello studio

e aiutano a sviluppare queste qualità:

•    Autocontrollo
•    Capacità di lavorare in silenzio
•    Osservazione cognitiva e meditazione
•    Rispetto dei limiti di tempo e di spazio
•    Capacità di misurarsi in senso “intellettivo” e non “fisico” con i propri avversari
•    Obiettività

Ecco alcune foto della serata volutamente sfocate trattandosi di minori, non avendo preventiva autorizzazione  e non essendo l'evento una competizione sportiva.




Ecco uno dei nostri pannelli con cui abbiamo abbellito la scena

potetete vedere tutta la serie a questo link


Nicola Serrao

lunedì 22 giugno 2015

Arman Baradaran

Il 9 giugno scorso grande festa di chiusura anno scolastico presso la scuola Serve di Maria, Istituto comprensivo di Via Faentina qui a Firenze, dove hanno prestato la loro opera, durante tutto l’anno, i nostri istruttori Petri Petrag e Alessandro Tempestini.

Nella circostanza agli scacchi è stata riservata una degna attenzione. Pubblichiamo con soddisfazione le immagini della simultanea sostenuta dal nostro giovanissimo amico Arman Baradaran di soli 12 anni, ma con un punteggio Elo Fide di ben 1884 punti, che ha giocato simultaneamente contro 20 avversari su 12 scacchiere vincendo sempre.

Con la sua esibizione pensiamo di aver incentivato ancora di più quell’interesse ed entusiasmo verso il gioco che i bambini della scuola hanno dimostrato durante tutta la durata dei corsi.

Arrivederci al prossimo anno.


Stefano Rogai
responsabile formazione

formazione@firenzescacchi.it 


Arman Baradaran di soli 12 anni

Arman contro 20 avversari su 12 scacchiere ha sempre vinto.





lunedì 18 maggio 2015

Siena. Regionali Under 16


Domenica 17 Maggio 2015 si è svolto a Siena il Campionato Regionale giovanile under 16, valevole per la qualificazione alla finale nazionale di Montesilvano.
Ancora soddisfazioni dai nostri ragazzi:
Alberto Landi si è classificato 2° assoluto e primo della sua fascia. Esce imbattuto con punti 5 punti su 6 (4 vittorie e due patte)
Ottimo piazzamento al 4° posto di Roberto Colombo con 4 punti
Ma lasciateci esprimere una particolare contentezza per il risultati di Lapo Roccanti (3.5 su 6) e di Alessandro Avolio (2 su 6), i nostri coraggiosi giovanissimi allievi al loro primo torneo importante.


Alberto Landi ritira il meritato premio per il secondo posto assoluto.
Potete vedere il video della premiazione di Alberto  cliccando qui



Forza ragazzi! Vi aspettano altre avventure e nuovi successi.

http://www.montesilvanoscacchi.it/

Stefano Rogai responsabile formazione
formazione@firenzescacchi.it 

domenica 10 maggio 2015

Una bella soddisfazione: i primi 4, nostri allievi!

Ieri sabato 9/05/15 si è tenuto a Prato il Torneo Provinciale Under16 valido per la qualificazione alla Finale Nazionale Under16 che si terrà a Montesilvano dal 28 Giugno al 5 Luglio.
Hanno partecipato 4 ragazzi del nostro circolo.
La classifica ha visto vincitore il nostro Lapo Roccanti (5 punti su 5)*, seguito da Victor Camerini** oltre ai due ottimi piazzamenti di Claudio Amerighi*,  terzo posto, e Livio Amerighi*, quarto classificato e vincitore della categoria "Giovanissimi".

Il nutrito gruppo di istruttori e responsabili Under16: Giulio, Petraq, Paolo, Stefano, Nicola, Luca, Marco, Maziar,  Alessandro A. e Alessandro T., festeggia il risultato dei nostri giovani scacchisti insieme a tutto il circolo, con la certezza che questo sia l'inizio di un nuovo ciclo vincente del settore giovanile della Firenze Scacchi

Classifica finale

I qualificati alla finale nazionale: Lapo Roccanti, Victor Camerini, Claudio Amerighi, Ines Lomi, Colin Bianchi.

* Istruttori: Alessandro Aversa e Petri Petrag
** Istruttore: Giulio Marmili

Stefano Rogai responsabile formazione
formazione@firenzescacchi.it 

lunedì 4 maggio 2015

Ottimo risultato del nostro Alberto Landi

alberto_landiIl nostro giovane Alberto Landi si piazza sesto assoluto a Grosseto nel Torneo A al 4 Open internazionale della Maremma con 3 punti su 5 incrementando il suo punteggio Elo di 35 punti e conquistando il premio di fascia 1800-1899.  
Complimenti Alberto! 
Continua così.
Classifica Open A
Nell'Open B ha partecipato anche il nostro Ivan Casini
Classifica Open B

domenica 19 aprile 2015

Promossi in A2!!

A2_icon.svgLa nostra squadra di serie B che ha partecipato al Campionato Italiano a Squadre (CIS) è stata promossa in Serie A2.

Complimenti ai nostri giocatori:  
Marmili Giulio  
Nannelli Paolo
Pieri Filippo  
Pantazoupolos Stavros
Petrov Lazar  
Ghods Maziar

  Classifica - Incontri e risultati

La nostra squadra FIORENTINI DOC nella serie Promozione Girone Toscana 2 è stata promossa in serie C
Classifica - Incontri e risultati

venerdì 3 aprile 2015

Vi va di fare un po di chiarezza?

Questo interessantissimo libro di Giangiuseppe Pili (per info più dettagliate rimando al suo sito www.scuolafilosofica.com), invoca con passione la potente dea Caissa e comincia spiegando come la logica degli scacchi sia una logica di tipo ricorsivo.

E' strutturato in tredici capitoli che si propongono subito come interessanti questioni sugli aspetti linguistici, storici, filosofico-letterari degli scacchi, seguiti da una notevolissima bibliografia di supporto allo studio e una breve filmografia. Ci sono anche diverse analisi di partite famose o giocate dall'autore  in torneo, funzionali a spiegare meglio "con i fatti" certi aspetti della trattazione di carattere comunque squisitamente teorico.

La domanda fondamentale che si pone il libro è proprio quella che tutti coloro che si sono affacciati a questo meraviglioso mondo nell'età della ragione si sono posti più o meno subito: perché gli scacchi sono così complessi?

La vexata quaestio trova molteplici risposte prima di tutto analizzando la logica degli scacchi secondo diversi livelli di complessità teorica, ma senza trascurare tutto ciò che conduce poi alla parte più "vera" e significativa della questione, ossia la pratica del gioco. Vengono presi in questione i fatti, le proprietà generali e i pensieri che ruotano attorno all'argomento "tattica-strategia-linguaggio degli scacchi", ci si interroga insomma fino a capire quanto e in che modo sia possibile far chiarezza su tutti questi aspetti teorici al fine di poter padroneggiarne sempre più a fondo l'aspetto pratico. Gli scacchi sono un gioco notoriamente intrigante e sofisticato, apparentemente semplice e rigoroso nei principi che lo regolano, che sono per molti aspetti estremamente legati alla matematica, ma pieno di ambiguità e la cui logica non è assolutamente riducibile alla capacità di calcolo.

I livelli di difficoltà secondo l'autore sono tre.

Iniziamo subito da un semplice dato di fatto che tutti possono facilmente osservare: le posizioni generabili con 32 pezzi sono di numero finito e tuttavia sono enormi e oltretutto cinque dei sei tipi di pezzi del gioco possono reiterare infinitamente la regola del movimento. Questa la prima difficoltà già non da poco.
Poi c'è una complessità di secondo grado che riguarda la capacità di calcolo e di comprensione propria di ognuno; ma ce n'è anche una terza, chiamata meta-complessità, che è attinente ai limiti della nostra natura umana. Per "natura" la mente tenderebbe al "risparmio energetico" (non abbiamo una memoria illimitata e nemmeno l'eternità davanti a noi - perlomeno in vita - ) e conserva meglio ciò che si presenta inserito in un ragionamento finalizzato più che la singola esperienza (non ci si ricorda intere partite, ma combinazioni particolari). Per non parlare poi dei condizionamenti sociali (quanto ELO ha l'avversario rispetto a noi, il giudizio di chi guarda, le emozioni e la tensione)..e del rischio che alla fine potrebbe anche un po'  passar la voglia… Ma invece no! Ciascuno di noi ne è un esempio, io per prima!
Analizzare la complessità nei suoi vari gradi, possiamo dire, "di scoraggiamento", ci serve proprio a capire quali sono le nostre possibilità (difficoltà di primo grado), per conoscere ciò che ci serve (difficoltà di secondo grado). Gli scacchi sono un gioco "di qualità" e non solo di mero calcolo. Anche sapendo tutte le mosse possibili, sarà la scelta di una mossa buona analizzata con la più ampia prospettiva di alternative possibili a determinare lo svolgimento della partita.

Secondo voi, si interroga l'autore come molti noi avranno fatto spesso, è possibile individuare un "momento critico" nella partita in cui si mette in palio l'intero risultato? E se sì, da cosa è determinato? Fra le possibili risposte, il morale, la fortuna, l'occasione, la rapidità e l'efficienza sono solo alcuni degli aspetti della "battaglia" nel vero senso della parola.
Cos'è che ci fa vincere? Le qualità che ci permettono di ottenere un vantaggio non sono curiosamente le stesse che ci sono necessarie per vincere! "Perché sbagliamo quando giochiamo a scacchi? Ci sono cause fisiche e mentali dei nostri errori", titola il settimo capitolo.

Vengono citati Nimzowitsch, il test di Turing e addirittura la sindrome di Stendhal che prende colui che rimane affascinato dalla bellezza di questo inesauribile gioco con lo stesso turbamento che potrebbe creare lo stare di fronte ad un'opera d'arte.
Il computer, i sentimenti e il fenomeno sociale che si è creato intorno al gioco degli scacchi sono alcuni degli aspetti meglio trattati. E se è l'intenzionalità che rende l'uomo giocatore è stata anche la sua inesauribile capacità creativa e il suo naturale carattere ludico a portare il famoso automa con l'anima di un nano, il Turco, a girare l'Europa vincendo quasi ogni sfidante, Napoleone compreso!

Per gli specialisti del dibattito filosofia-scienza, un intero capitolo è inoltre dedicato alla funzionalità degli stati mentali e al problema di come accade l'evento mentale attraverso la causalità e la res cogitans cartesiana.

E ancora: come fa il computer a valutare la posizione? Qualcuno si stupirà leggendo che esso ricerca non le mosse vincenti, bensì quelle che producono minor vantaggio all'avversario, attraverso l'algoritmo "minimax".
Fortunatamente il punto resta ancora "come gioca a scacchi l'uomo, non come esaurire il gioco" (p.140)

Ora che siamo addentro all'argomento e ne abbiamo percorso insieme all'autore alcuni degli aspetti tecnici e teorici salienti, ecco che arriviamo ad una affascinante questione: riflettiamo sull'estetica degli scacchi. Qual è il fondamento estetico di quell'incantamento che ci coglie di fronte alle partite dei Grandi Maestri che hanno punteggiato luminose e incantevoli il firmamento della storia scacchistica? Quale la natura dell'intrinseca bellezza di incredibili combinazioni di perfezione che inducono al compiacimento dei sensi e ad una sorta di contemplazione come fossimo di fronte a un'opera d'arte? Dunque cos'è che rende bella una mossa? I criteri di bellezza degli scacchi sono sempre legati in qualche modo "all'utilità e al rigore del ragionamento che l'ha prodotto" (p.155). Non è la bellezza in sé, ma la profondità di un pensiero capace di essere vincente. Buffo pensare che questa "manifestazione di bellezza" sia in realtà "la campana a morto per uno dei due schieramenti", dice una metafora di Pili.

Improvvisamente poi, sull'onda della sua fantasia di scrittore, si apre uno squarcio letterario sul mondo inventato del remoto pianeta Mate: un futuristico luogo dove si gioca solo a scacchi. Il migliore dei mondi possibili..mi sono detta!! Invece non proprio..vi si scoprono a dir la verità dinamiche rigidissime e tutt'altro che piacevoli. Meritocrazia, una politica rigida e una società fortemente gerarchizzata costringono il piccolo abitante di Mate NC1440DN a crescere con gli insegnamenti di un gioco per niente ludico e spensierato.

E dopo questa curiosa parentesi narrativa, l'autore offre una stimolante panoramica sulla letteratura scacchistica che troviamo in commercio. Ne vengono individuati diversi tipi: la letteratura concernente la tecnica, la tattica e la strategia. Quella didattica che fa dissertazioni analitiche o storiche e comprende autori affascinati dagli scacchi, filosofi, logici e ovviamente matematici. Quesiti come: "si può dare matto con il Re e la Torre su una scacchiera infinita?"..No..e dopo aver letto questo mi sono sorpresa ferma davanti a una vetrina con la tentazione di comprare un enorme tappeto  a scacchi immaginando di risolvere il quesito seduta sul pavimento del salotto a muovere pezzi sul fantomatico tappeto (tranquilli..non l'ho ancora preso..!).

Che altro dire? Se Aristotele, Democrito o Platone avessero conosciuto gli scacchi sono d'accordo con Pili che di sicuro ci avrebbero giocato.
Di grande importanza è anche l'analisi degli scacchi come fenomeno sociale..e non posso non citare la brillante affermazione: "..e solo molto di recente ci si è resi conto che un circolo senza donne gode solo a metà".

E qui soddisfatta mi cheto, aggiungendo solo delle parti così ben scritte da non essere parafrasabili: "ciò che contraddistingue la partita è l'irreversibilità di ogni atto che assurge a simbolo di noi stessi. Noi diventiamo ogni nostra mossa, noi siamo ogni nostro gesto che si solidifica fino a materializzare il senso stesso della responsabilità…(…) Dunque, gli scacchi, mi pare di capire, sono un gioco molto severo! L'errore è irreversibile ed è sempre imputabile ad un atto la cui intenzione era ben conosciuta e dalla quale si inizia per giudicare te stesso.(…) Talvolta vince chi sbaglia per ultimo e non chi sbaglia di meno e, in questi casi, il senso di mortificazione può raggiungere apici difficili da vivere fuori dalla scacchiera. (…) Ebbene, uno dei risvolti di questa situazione, dell'irremovibilità delle scelte e dell'assolutezza di ogni mossa, è che noi siamo ciò che facciamo, solo se ne siamo coscienti…e mai c'è la possibilità di fingere."

Vi segnalo inoltre il link di uno studio meraviglioso di un professore universitario di fisica quantistica, Ivano Pollini, me lo ha indicato con grande generosità e gentilezza lo stesso Pili che lo conosce personalmente;
http://www.scuolafilosofica.com/2030/dal-mondo-degli-scacchi-al-mondo-della-bellezza

Il mio GRAZIE va, oltreché al medesimo stimato e gentilissimo Giangiuseppe Pili, a Stefano Sussi..che mi iniziò alle prime mosse e alle numerose interessanti letture che via via condividerò con Voi!

Buono studio!

Annalisa Betella

domenica 29 marzo 2015

Torneo U16

tU16228 Marzo
Viale Giannotti, 13 – Firenze

Tempo riflessione: 12 minuti a partita per ogni giocatore

Turni: 7
Torneo non valido per variazioni Elo

BANDO


Sabato 28 marzo presso il Circolo Vie Nuove di Firenze si è svolta la manifestazione sportiva di scacchi rivolta ai ragazzi under 16. I 22 partecipanti, provenienti dal nostro circolo, da Prato e da alcune scuole di Firenze, hanno dato vita ad una bella ed intensa competizione svoltasi con partite da 12 minuti a testa.

Alla fine dei 7 turni sono arrivati al podio 3 ragazzi del nostro circolo:
al 1° posto Lapo Roccanti a punteggio pieno. Lapo ha dimostrato buone potenzialità tecniche facendo anche un sacrificio di donna per arrivare al matto.

Al 2° posto buona prestazione di Livio Amerighi con 5 punti ed un punteggio bucholz maggiore rispetto al terzo classificato a pari punti, il bravo Alessandro Avolio.

1° degli Under 10 Marco Mariotti con 4,5 punti,
1°Under 8 Marta Sacco
e
1° classificata femminile Bianca Gallico.


Il prossimo appuntamento scacchistico per ragazzi sarà il 18 aprile presso la Scuola San Giuseppe.

Alessandro Aversa

1° posto Lapo Roccanti a punteggio pieno

2° posto  Livio Amerighi
terzo classificato a pari punti Alessandro Avolio

1° classificata femminile Bianca Gallico
1° degli Under 10 Marco Mariotti

1°Under 8 Marta Sacco

sabato 21 febbraio 2015

un bel torneo e una bella compagnia

Torneo sociale 2015
A.d. Firenze Scacchi

Firenze 9-16-30 Gennaio, 6, 13, 20 Febbraio 2015
Via vittorio Enanuele II, n 303  (sede Rifredi)

Si è concluso ieri 20 febbraio il Torneo sociale del nostro circolo, se dovessi lasciare sfogare le emozioni dovrei saltellare per la città e raccontare a tutti che da noi si fanno cose fighissime. Questo torneo appena concluso ne è un esempio per tutta una serie di motivi.

Provo a farne un elenco:
Tantissimi iscritti.
Alcuni maestri.
Alcuni principianti corsisti di quest'anno.
Tanti Circoli rappresentati.
Gocatori di varie nazionalità: russa, cinese, albanese
Tante età rappresentate.
Ottimo livello delle partite.
Aumentata la componente femminile.
Divertenti premi per tutti.
Alcuni ritorni graditi.
Regali inaspettati.

Bellissimo, che dire, grazie a tutti, siete voi i protagonisti.
Ho sentito dire a qualcuno: "36 iscritti ad un sociale, come i bei vecchi tempi!".Capendo benissimo lo spirito della frase sono rimasto contento ma... dissento!!!
Questi non sono i bei vecchi tempi, questi sono i bei nuovi tempi!
Stiamo dimostrando che associarsi dietro una A.D. Qualcosa Scacchi è solo una formalità e che noi possiamo essere più che una formalità, possiamo essere puro divertimento, raccolti insieme intorno alla bellezza degli Scacchi.

Ovunque essa sia.

E sono contento che in questo periodo sia qui.

Grazie a tutti noi.

Un abbraccio,
Gabriele Amorelli
uno di Firenze Scacchi


Il Maestro Paolo Nannellli, vince il torneo sociale AD Firenze Scacchi 2015
Il Maestro Filippo Pieri secondo classificato
Lin Shan terzo classificato
Annalisa Betella prima classificata nella fascia Artisti :-)
 
Un esemplare delle tre opere linoleografiche realizzate da Annalisa Betella
per i primi tre classificati che rappresenta il nuovo logo della nostra associazione

per le altre foto della serata segui questo LINK



mercoledì 7 gennaio 2015

Befana 2015 Torneo U16

Ieri, martedì 6/01/15, si è svolto presso il Circolo Vie Nuove il torneo U16 della Befana 2015, primo torneo della nostra nuova Era Scacchistica.
I ragazzi partecipanti, tutti in età fra gli 8 e gli 11 anni, erano 10 dei quali 5 al loro primo torneo.
La competizione, svoltasi in un clima amichevole, è stata molto sentita da ragazzi e genitori. Dopo 6 turni il vincitore,  a punteggio pieno, è stato il grande Lapo Roccanti. Secondo con 4 punti è arrivato il bravo Livio Amerighi, che ha accusato più del dovuto la stanchezza nelle ultime due partite. Terzo classificato il sorprendente Carlo Manetti al suo esordio in ambito di tornei. I prossimi appuntamenti verranno fissati probabilmente a febbraio per carnevale e poi prima di Pasqua. Un augurio per un buon anno scacchistico a tutte/i
Alessandro Aversa





Dedichiamo a tutti ragazzi intervenuti questo video pubblicato su youtube. Trattasi di un'animazione in claymation della partita a scacchi Roesch - Willi Schlage, giocata ad Amburgo nel 1910 usata e modificata da Stanley Kubrick per il film "2001 Odissea nello Spazio" (1968), nella disputa scacchistica fra l'astronauta Frank Poole e il Super Computer HAL-9000.
La musica che accompagna i plastici movimenti dei pezzi nella battaglia per lo scacco matto, è di Edward Grieg : Nell'antro del re della montagna. Buona visione e buon divertimento!



La partita scaturisce da una Spagnola (Ruj Lopez) chiusa (attacco Worrall 6.De2), pieno spirito romantico (una Torre in a8 da catturare con la Donna non si rifiuta mai, salvo poi assistere impotenti al dispiegarsi di una spettacolare combinazione di scacco matto!).
Per godere con la mente quello che vi siete goduti con gli occhi, qui di seguito potete rivedere con più calma la serie di mosse che porta al trionfo dei pezzi Neri

Gli scacchi sono l’arte che esprime la bellezza della logica” Botvinnik


lunedì 1 dicembre 2014

Fusione!!

Fabio Poggioli
Presidente di A.D. Firenze scacchi
dal 2008 al 2015
E' ufficiale !
Venerdì 28 Novembre è stata ratificata la fusione tra le due associazioni Firenze Scacchi e Vie Nuove che si uniranno per formare un solo sodalizio.
La nuova Firenze Scacchi avrà anche un nuovo gruppo direttivo ed un nuovo Presidente.
La mia carica terminerà il 31 Dicembre prossimo e sono molto felice che il mio posto venga preso da Gabriele Amorelli che sicuramente, come già dimostrato con Vie Nuove, sarà un grande Presidente e con il nostro aiuto farà di Firenze Scacchi il punto di riferimento per quanto riguarda il movimento scacchistico cittadino.

E' stata una bellissima esperienza la mia, con dei compagni e amici bravissimi.
Voglio ricordare di questi anni solo i momenti più belli e dimenticare invece quelli tristi.
Tra i primi ricordo le promozioni CIS in serie C e quella di quest'anno in serie B.
Il nostro primo torneo FSI organizzato a Peretola dove l'emozione di ospitare tanti giocatori era molto forte. Tutti i corsi per principianti organizzati tutti gli anni ad ottobre dove nuovi appassionati si sono affacciati per la prima volta al mondo scacchistico.
Gabriele Amorelli
nuovo Presidente dal 1° gennaio 2015
Insomma tantissimi bei momenti che faranno sempre parte del mio bagaglio di ricordi e di esperienze personali.
Il nuovo direttivo farà sicuramente meglio e questo cambiamento sarà una spinta ed una motivazione in più per crescere e valorizzare gli scacchi a Firenze.
Ringrazio tutti coloro che in questi anni di presidenza mi hanno sostenuto e aiutato a svolgere il mio compito e anche tutti coloro che mi hanno sopportato.
Grazie ancora a tutti.

Fabio Poggioli
The President

Il nuovo direttivo di A.D. Firenze scacchi sarà composto da:
Gabriele Amorelli (Presidente), Fabio Poggioli (Vice Presidente), Marco Gori (Tesoriere), Luca Fontana (Consigliere), Stefano Rogai (Consigliere)