mercoledì 24 settembre 2014

Corso di scacchi

Corso per principianti e per giocatori non agonisti
Obiettivo: Acquisire le basi del gioco e conoscere gli elementi
tattici e strategici degli scacchi.


Sede del corso:  SMS di Rifredi
via VITTORIO EMANUELE II n.303
50134 FIRENZE

8 lezioni serali di due ore ciascuna, una a settimana,
il Martedì sera alle 21:00
da Martedì 14 ottobre al 2 dicembre 2014.

Ogni lezione è composta da circa 60 minuti di teoria a cura dei soci del nostro circolo, a seguire esercitazioni e pratica di gioco.

prima lezione gratuita
Max 20 partecipanti - costo: 50 euro per partecipante

Nella quota di partecipazione sono compresi i seguenti libri
CORSO COMPLETO DI SCACCHI - DALLE BASI ALL`AGONISMO, LA STORIA E I CAMPIONI    C.Pantaleoni R.Messa F.Benetti, LE DUE TORRI, terza edizione 2012, p. 208
1001 ESERCIZI PER PRINCIPIANTI    Franco Masetti e Roberto Messa, LE DUE TORRI, terza edizione 2011, p. 144
del valore complessivo di 26 euro

I partecipanti saranno seguiti tramite mailing list per tutta la durata del corso tramite la quale riceveranno materiale didattico di approfondimento. Durante il corso ogni allievo avrà a disposizione una scacchiera regolamentare.  Ogni partecipante potrà frequentare il Circolo anche il Venerdì sera e beneficerà di uno sconto per l’iscrizione alla nostra Associazione nell’anno 2015

Info e contatti: email: info@firenzescacchi.it
telefono: +39 320 2767889 (Fabio Poggioli)

sabato 2 agosto 2014

Vieni avanti cretino

Il titolo di questo post vi sarà chiaro appena incomincerete a seguire il filmato sottostante.
Quel "simpaticone" di un Maestro FSI di nome Giuseppe Tarascio ci illustra la tecnica S C A P :  scacco - cattura - attacco - piano,  ovvero il processo mentale da adottare quando ci si trova in posizioni in cui si avverte che sarà  la tattica a risolvere la partita.
E poichè il Maestro è così simpatico ci sembra giusto fare un po di pubblicità al suo sito istruttorediscacchi.it dove encomiabilmente ci offre un'enorme collezione di video lezioni per migliorare nel gioco.


gli altri tre video della serie li potrete vedere a partire da questa pagina

buon divertimento.. cretini

S.N. (Seconda Nazionale)
ps:  ..a proposito mi viene in mente il film di Woody Allen "Basta Che Funzioni" :-))


lunedì 7 luglio 2014

Italia a scacchi

http://www.scacco.it/it/italia-a-scacchi
Dalla presentazione dell'editore:
Una guida turistica assolutamente originale e unica nel suo genere, come mai nessuno aveva provato a fare prima d'ora.

E' appena uscito:

L'Italia a Scacchi - Guida turistica ai luoghi degli scacchi" (co-autori Roberto Cassano, Mario Leoncini, LE DUE TORRI, 2014, p. 202) dove c'è la nostra regione con le seguenti voci:


buone vacanze a tutti!



Toscana
San Sepolcro (AR). Gli scacchi di Luca Pacioli.............. 146
Calenzano (FI). Scacchi artigianali ........................ 146
Firenze, Biblioteca Nazionale. Trattati di scacchi ......... 146
Firenze, Biblioteca Riccardiana. Trattati di scacchi ....... 148
Firenze. Il caffè degli scacchisti ......................... 149
Firenze. Il giardino degli Scacchi ......................... 151
Firenze, Museo del Bargello. Antichi pezzi e scacchiere .... 151
Firenze, Museo di Antropologia. Pezzi extraeuropei ......... 154
Firenze, Palazzo Davanzati. Affresco ....................... 155
Firenze, Palazzo Pitti. Antichi set da gioco................ 156
Firenze, Santa Felicita. Scacchiera tombale ................ 156
Firenze, Santa Maria Novella. Rocchi ....................... 157
Fucecchio (FI). Antica Regina .............................. 158
Pontassieve (FI). Scacchi giganti .......................... 159
Sesto Fiorentino (FI). Antichi pezzi ....................... 159
Grosseto. Scacchi giganti .................................. 160
Vada (LI). Scacchi giganti ................................. 160
Bagni di Lucca (LU). Scacchiera marmorea ................... 160
Bagni di Lucca (LU). Scacchiera in rilievo ................. 161
Lucca, Duomo. Scacchiera ................................... 162
Lucca, San Lorenzo. Scacchiera a griglia ................... 162
Lucca. Scacchi artigianali ................................. 163
Lucca, Villa Guinigi. Antico pezzo ......................... 163
Scarperia (LU). Scacchiera ................................. 164
Cerreto (MS). Scacchi viventi .............................. 165
Lajatico (PI). Scacchi giganti ............................. 165
Pistoia, Biblioteca Forteguerriana. Elegia ................. 165
Pistoia, San Giovanni Fuorcivitas. Scacchiera .............. 166
Pescia (PT), Parco di Pinocchio. Scacchiera ................ 166
Prato, Palazzo Datini. Tavolino per scacchi................. 167
Seano-Carmignano (PO). Scacchi giganti ..................... 168
Chianciano Terme (SI). Scacchi giganti ..................... 168
Monticiano (SI), Villa Ferraia. Scacchi giganti ............ 168
Monteriggioni (SI). Scacchi giganti ........................ 168
Poggibonsi (SI). Scacchi giganti ........................... 168
Sarteano (SI). Partita in costume .......................... 169
Siena, Biblioteca Comunale. Due trattati di scacchi ........ 170
Siena, Duomo. Scacchiera ................................... 171
Siena, Monte dei Paschi. Quadro di Luigi Mussini ........... 171
Siena, Palazzo Chigi-Saracini. Scacchiera storica........... 172
Siena. Scacchi giganti ..................................... 172
Associazioni di scacchi in Toscana ......................... 172


martedì 24 giugno 2014

Quando prendere è un errore

Riproponiamo una lezione del GM Igor Smirnov con un nuovo video (durata 12 minuti) che ha come argomento gli errori più comuni che si possono commettere in una partita di scacchi.
Il filmato illustra molto bene alcuni esempi di posizioni in cui prendere è un errore.
Il momento in cui si propongono dei cambi è quello, della partita,  che pretende più concentrazione e più calcolo e quindi merita più tempo di riflessione. Molto spesso siamo portati ad analizzare il cambio dei pezzi prevalentemete sotto un profilo tattico ovvero  quantitativo e ad accettare meccanicamente delle semplificazioni a scapito della possibilità di ottenere un assetto strategico superiore.
La corretta valutazione delle situazioni che scaturiscono dalle varianti permette di capire quando accettare un cambio porta solo alla parità o quando rifiutarlo migliora la posizione e porta in vantaggio.
Igor Smirnov sceglie delle posizioni abbastanza comuni per spiegarci con chiarezza e semplicità quando prendere è un errore!
Buona visione.

lunedì 19 maggio 2014

Giardino degli Scacchi a Firenze




L’area verde di via Ignazio Danti, nel Quartiere 5, si arricchisce con una nuova inedita attività: arriva il Giardino degli Scacchi, uno spazio con tre tavoli dotati di altrettante scacchiere per permettere agli appassionati di giocare all’aperto e di socializzare. I tavoli-scacchiera, installati stamani dalla Direzione Ambiente, sono stati donati al Comune dall’avvocato Piero Fidanza. Gli scacchi (tre serie di pezzi) saranno custoditi al punto di ristoro del giardino. I tavoli saranno accessibili a tutti ma, come spiega il cartello ad hoc, “saranno dedicati prioritariamente al gioco degli scacchi e i giocatori avranno la precedenza all’uso”. Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa 2 maggio 2014

Decisamente una bella idea, in linea con un'abitudine diffusa in molte città europee. Esprimiamo i nostri migliori auspici per questa iniziativa che speriamo coinvolga giovani,


meno giovani


e, perchè no, qualche "picchiatello"...


 
 
Arrivederci quindi ai giardini davanti al Liceo Leonardo da Vinci
che tra l'altro sono relativamente vicini alla sede del nostro Circolo.

sabato 12 aprile 2014

Siamo promossi in serie B!

Campionato Italiano a Squadre (CIS) 2014
Firenze Scacchi è stata promossa in serie B!! 

Siamo promossi in serie B! Questo è per il nostro circolo un risultato storico, inseguito da molti anni e finalmente raggiunto.
Abbiamo lottato strenuamente e anche se con un pizzico di fortuna ci siamo meritatamente arrivati.
La nostra esperienza nel Campionato italiano a squadre iniziò subito dopo la costituzione del circolo ovvero nella stagione 2006 quando per la prima volta i nostri soci scesero in campo nella prestigiosa competizione.
Di quella squadra ricordo con particolare emozione Massimo Pailli, tra i soci fondatori del circolo e primo Direttore Tecnico di Firenze Scacchi. Un vero capitano che purtroppo non c'e' piu'.

Molti altri hanno partecipato al CIS per il nostro circolo e adesso giocano in altri sodalizi oppure non giocano più.
Anche loro fanno parte della nostra storia ed anche a loro voglio dire grazie.
Mi rivedo tutti i bei momenti di vittoria e i brutti momenti di sconfitta, ma riconosco anche che nessuna croce e nessun merito è stato mai assegnato ad un singolo giocatore.
Abbiamo sempre giocato e partecipato al CIS come squadra.
Parlando però di individualità voglio dire grazie a Carlo Nelli che della squadra originaria e' rimasto l'unico ed è anche l'unico che può vantare per Firenze Scacchi la promozione in serie C e la promozione in serie B almeno come prima volta.
Voglio ricordare il mitico Mario Cassai con la sua gioia per "aver fatto il culo" come disse lui in quella circostanza ad un più giovane e quotato avversario ed aver così permesso alla squadra di vincere.
Voglio soprattutto ringraziare tutti coloro che hanno permesso a Firenze Scacchi di poter schierare tutti gli anni almeno 3 squadre e non aver mai dato forfait.
Insomma grazie, grazie di cuore a tutti:  la promozione non è solo di Lazar, Marco,Simone,Carlo, Giulio e Fabio.
Questa promozione è stata ottenuta per merito di tutti voi soci di A.D Firenze Scacchi.

Fabio Poggioli
Presidente della A.D. Firenze Scacchi




sabato 5 aprile 2014

amministrare il tempo

Su Youtube si trovano migliaia di filmati dedicati agli scacchi e la maggior parte hanno la pretesa di insegnarti qualcosa. In molti casi si tratta di serie complete di lezioni per principianti e non.

Può essere effetivamente interessante, divertente e istruttivo passare un po di tempo libero nella visione di questi filmati.

Nelle mie ricerche, fatte un po a casaccio, ho trovato simpatico l'approccio didattico del GM Igor Smirnov, che ha anche un sito di riferimento Remote Chess Academy dove ti puoi iscrivere alla sua newsletter.

Il filmato che vi propongo è a mio avviso interessante e originale per il tema trattato: come amministrare il tempo durante la partita. Argomento che finora non avevo ancora mai trovato esposto da nessuno, tantomeno da un GM. Il filmato è in inglese ma è facilmente comprensibile anche da chi ha solo una infarinatura derivante dagli studi scolastici.
Buon divertimento
Nicola

GM Igor Smirnov

Hi, I am Igor Smirnov, International Grandmaster and chess coach.In this video, I will be explaining how to find the best moves quickly and how to calculate your time for a chess game. I have given some tips on it which would really help you on finding the best moves quickly. I hope you would definitely like the video.I have given some examples on time consuming or composing a plan in a chess game.






sabato 8 marzo 2014

scacchi e mimose

Judit Polgár, scacchista ungherese, Grande Maestro.
È di gran lunga la migliore giocatrice nella storia degli scacchi
"Non c'è donna nel mondo che io non possa battere, anche dandole un Cavallo di vantaggio" Bobby Fischer, 1962
"Gli scacchi non sono adatti alle donne... probabilmente è una questione di geni" Garry Kasparov, 1989

ma... il 20 dicembre del 1991 Judith Polgar diventa a 15 anni il più giovane GM della storia degli scacchi battendo il record che fino allora era stato  di Bobby Fischer,
e nel 2002 vince l'ex Campione del Mondo Garry Kasparov
vedi partita

Il pregiudizio nei confronti delle capacità scacchistiche delle donne è quindi da considerarsi storicamente superato, teniamo presente inoltre che nel Medioevo le donne giocavano a scacchi come dimostrato da numerose testimonianze presenti nella narrativa e nelle arti figurative. Non è chiaro per quali ragioni quest'abitudine sia andata perduta nel corso del tempo, speriamo in un'inversione di tendenza. La presenza femminile nei Circoli scacchistici non può che migliorare il livello di gioco di tutti, la vita sociale e l'attività associativa dei circoli stessi.

 
Sofonisba Anguissola, Partita a scacchi
Girolamo da Cremona - Partita a scacchi (New York, Metropolitan Museum, 1475-80)
Muelich Hans - Alberto Duca di Baviera e la sua sposa (1552)
Tristano e Isotta bevono il filtro d'amore (XIV sec.)

L'attuale Campionessa del mondo femminile tra il 2010 e il 2011 e poi ancora nel 2013.è la scacchista cinese Grande Maestro Hou Yifan. che recentemente è stata ospite del Circolo fiorentino Vie Nuove


Hou Yifan con il Presidente del Circolo Vie Nuove Gabriele Amorelli


In chiusura, augurando buon 8 marzo a tutt*
segnaliamo il sito
della ex-campionessa mondiale femminile
Aleksandra Konstantinovna
dove potere trovare
interessanti filmati molto istruttivi


venerdì 14 febbraio 2014

Cochrane, chi era costui?

Quando contro 1.d4 i Bramini di Calcutta adottarono la risposta 1…,Cf6 in una partita da essi sostenuta contro Cochrane, non immaginavano certo che da questa mossa avrebbe preso poi il via un intero movimento teorico.”. Così scrivevano Giorgio Porreca e Adriano Chicco nel loro “Il libro completo degli scacchi” introducendo il capitolo dedicato alla Partita Indiana.
Ma chi era Cochrane? Per la sua biografia rimandiamo a wikipedia, diciamo soltanto che fu un avvocato scozzese del XIX secolo, grandissimo appassionato del gioco, uno dei fondatori del movimento scacchistico inglese. Dopo essersi trasferito in India nel 1830, a Calcutta, fondò sia l'Ordine degli Avvocati che il Circolo Scacchistico di Calcutta e vi rimase fino al 1869.

Oltre al merito di aver fatto da contatto tra la cultura scacchistica occidentale e quella indiana, John Cochrane è rimasto negli annali degli scacchi per il gambetto della difesa Russa che porta il suo nome: 1.e4 e5 2.Cf3 Cf6 3.Cxe5 d6 4.Cxf7 , che giocò per la prima volta nel 1848 nel match contro l'indiano Mohishunder Bannerjee.




Il gambetto Cochrane.

Considerato scorretto per lunghissimo tempo, questo sorprendente e precoce sacrificio di Cavallo,  si è rivelato  in realtà molto insidioso. Le moderne analisi hanno dimostrato che il Nero deve difendersi con estrema precisione e freddezza.
Studiato a fondo può essere per il Bianco una buona palestra tattica e un’arma efficace da giocare contro la Difesa Russa nei tornei lampo o semilampo (e non solo). Per il Nero un’occasione per lo studio delle tecniche difensive e specialmente, sul piano del carattere, un valido esercizio per mettere alla prova il proprio sangue freddo ..
Il gambetto Cochrane ha fatto capolino anche in partite d'impegno e tornei importanti: famosa la partita di Topalov contro Kramnik del Torneo di Linares del 1999  finita patta
o la Short-Shirov, giocata a Dubai nel 2002 :




In rete potete trovare una interessante video lezione

e molte partite per approfondire le numerose varianti

Il divertimento è assicurato.
Stefano Boccone

domenica 26 gennaio 2014

per ottimizzare lo studio dei finali


Recensione: Manuale dei finali per il giocatore agonistico di Alessio De Santis

 

 Ciò che la presentazione del libro sui finali di De Santis enuncia (prefazione dell’autore compresa) … E’ completamente vero: e posso confermarlo io stesso!
Ora come ora non ho ancora finito di leggerlo: sono arrivato oltre pag. 70 in poco tempo, e per il 90% delle volte senza usare la scacchiera a portata di mano, ma leggendolo così, come se fosse un semplice libro di favole (questo perché i concetti iniziali sono così basilari che è anche facile figurarsi le mosse nella propria scacchiera mentale; mentre per quel minimo 10% momentaneo ho creduto opportuno riprodurre i procedimenti anche su scacchiera): questa è un’ottima cosa, perché così puoi veramente ottimizzare il tempo per studiare, a testimonianza della favolosa fruibilità del libro!

La parte iniziale del libro (i primi tre capitoli) vi servirà come monito per capire com’è fatto il libro, e come, di conseguenza, studiarlo. La cosa bella, tra l’altro, è che a ogni fine capitolo De Santis (e non a fine libro: NOTA BENE!), per coinvolgere maggiormente il lettore, mette anche alla prova quest’ultimo con degli appositi esercizi: una cosa quanto meno intelligente!

Le spiegazioni dell’autore sono le più trasparenti e semplici di qualunque altra cosa su questo pianeta, e gli esempi altrettanto. Come se non bastasse, cosa molto originale che non ho mai visto prima (è sottinteso poi il fatto che il suo modo stesso di insegnare gli scacchi è unico nel suo genere!), Alessio mette anche i così detti “Links”, tra una spiegazione e l’altra: ovvero delle semplici nozioni pratiche che ben si collegano dal medio - gioco al finale!

Ma ora tiriamo le conclusioni. In due parole, e senza esagerare: voto 10/10. Consiglio vivamente questo libro a chi vuole iniziare sul serio a studiare i finali … Ma divertendosi allo stesso tempo (il che è molto importante anche per assimilare il tutto)!!!

Federico Bonechi



ALESSIO DE SANTIS è nato a Roma il 26 agosto 1968 e attualmente vive a Piacenza. Maestro Fide con tre norme di Maestro Internazionale, ha vinto numerosi festival internazionali, la Semifinale del Campionato italiano assoluto (nel 2002) e ha partecipato per due volte alla finale dello stesso. È uno degli autori italiani di libri di scacchi più apprezzati per la capacità didattica e la chiarezza/originalità delle idee.
Fra i numerosi titoli al suo attivo, vanno citati i bestseller Come diventare maestro di scacchi, Come evitare gli errori negli scacchi e Manuale di scacchi per il giocatore agonistico .

 Studiare le aperture vi insegna a giocare bene le aperture, studiare i finali vi insegna a giocare bene a scacchi. (Gerzadovichtz)

martedì 10 dicembre 2013

Che combinazione!


Anche quest'anno siamo arrivati alla fine del nostro Corso per Principianti. E come in passato, in omaggio ai nostri corsiti, pubblichiamo, anche per lasciare traccia del nostro impegno, uno dei tanti argomenti trattati a lezione. La combinazione.

Ecco una bella combinazione (tattica pura, neppure un elemento riferibile a concetti strategici, gli stessi pezzi per il Bianco e per il Nero posti sul pentagramma della scacchiera ) cerchiamo di capire tutti insieme come lavora la mente nel cercare la soluzione.

In generale il significato del termine combinazione è: modalità nella disposizione di due o più elementi distinti.
Anche nella combinazione scacchistica si tratta di isolare degli elementi e trovare la giusta modalità per disporli nella sequenza che permette di raggiungere il vantaggio, ovvero la serie di mosse che impone all'avversario risposte forzate. Il fine della combinazione è guadagnare un vantaggio concreto e decisivo, se non dare lo scacco matto.

Gli elementi che si vanno a cercare, si trovano partendo dall'osservazione della posizione e dei movimenti (tutti) che possono fare i vari pezzi. Qualsiasi osservazione può essere utile, senza seguire un ordine prestabilito, Anche quella che può sembrare a prima vista insignificante o contraddittoria. L'errore aiuta, perché ci restituisce in positivo possibilità inaspettate.
Non si tratta di applicare formule, nè si tratta della stessa logica che si applica in matematica, si tratta di un processo che implica oltre la logica anche l'intuizione e la creatività. Siamo vicini alla musica: si cerca l'accordo che mette in armonia tutti gli altri accordi.
In una combinazione scacchistica gli elementi che andiamo a cercare sono: i motivi tattici, il tema, l'idea per realizzare lo scopo


il Bianco muove e vince

Il processo mentale
Cominciamo dai i motivi tattici ovvero gli elementi che occorre notare per trovare la giusta modalità per sfruttarli ai nostri fini: si osserva la posizione e la mobilità di tutti i pezzi, non ha importanza l'ordine, si procede con l'osservazione sistematica.
Incominciamo dal Re nero  oggetto di attacco. Osserviamo che:
1  il Re Nero non può muoversi ostacolato dal suo Cavallo e dai pezzi bianchi che controllano tutte le case intorno al Re (Re bloccato)
passiamo poi agli altri pezzi
2 se non ci fosse l'Alfiere Nero il Bianco matta con Ab7
3 se non ci fosse l'Alfiere Nero il Bianco potrebbe attaccare la Donna Nera con Cd7
4 se non ci fosse la Donna Nera l'incursione sull'ottava traversa della Donna bianca porterebbe alla vittoria, notiamo quindi la limitazione della donna nera e la debolezza dell'ottava traversa
5 la condizione bloccata del Re suggerisce una casa chiave dove un pezzo bianco potrebbe dare matto?
Un'intuizione (fattore creativo) può aiutare: Se potessi calare un altro pezzo nella posizione per dare immediatamente matto quale pezzo userei e dove lo collocherei? Un cavallo in b6 matto!
6 il cavallo bianco può andare in b6? passando da che casa? non da a4 perchè non attaccherebbe nulla e permetterebbe ai pezzi Neri di liberare la posizione del Re, mentre passando da d7, attaccando la Donna Nera...! ma d7 è controllata dall'Alfiere che però deve controllare anche b7
7 l'Alfiere nero è quindi sovraccarico

L'idea:
portare il Cavallo che ora è in c5 in b6 via d7 sfruttando il sovraccarico dell'Alfiere Nero, ecco l'idea: deviare l'Alfiere con la mossa forzante 1.Ab7 scacco! L'Alfiere bianco deve prendere 1...Axb7 e perde il controllo della casa d7 dove posso portare il Cavallo che attacca la Donna 2.Cd7: non solo minaccia la Donna Nera (che è limitata come detto, alla sorveglianza dell'ottava traversa) ma, contemporaneamente, minaccia come già visto il matto in b6; Infatti se la Donna lasciasse l'ottava traversa (per esempio Db4 per controllare b6) prenderebbe matto con Db8# (notare che il Cavallo bianco controlla anche la casa c5 e impedisce lo scacco liberatorio della Donna Nera). La Donna Nera ora, per cercare di salvasi (togliersi dalla presa del Cavallo) e controllare sia b8 che b6 ha solo la casa d8 a disposizione (è la Donna Nera ora ad essere sovraccaricata)  2...Dd8  e qui compare il tema della combinazione ovvero lo scopo: matto affogato. Ecco che la conoscenza dei matti tipici ci permette di riconoscere lo schema da seguire nel colpo finale.
La Donna Bianca da scacco in b8, 3.Db8+, la Donna nera deve prendere 3...Dxb8,  viene deviata perdendo il controllo di b6 e bloccando completamente con gli altri pezzi neri il Re Nero che è completamente circondato (soffocato dai suoi pezzi), allora ecco i matto tipico: il matto affogato 4.Cb6# !!
bello vero? gli accordi sono andati a posto e la sinfonia è stata eseguita alla perfezione, rivelando tutta l'armonia scritta sul pentagramma .

posizione finale